Aggettivi altisonanti? No grazie!

C’è una capacità che accomuna tutte le case tech che conosciamo, il descrivere al meglio i loro prodotti e farli sembrare quasi magici, perfetti, esenti da difetti e capaci di fare cose che i competitors se le sognano. Spesso i pregi e le specifiche vengono talmente tanto enfatizzati dai siti ufficiali delle varie case che quando poi tocchiamo con mano i loro prodotti ne rimaniamo profondamente delusi.

Panasonic invece, nel descrivere sul suo sito la Lumix LX15, non ha usato quelli che possono inizialmente sembrare aggettivi altisonanti e le classiche frase fatte dei soliti e banali “uomini del marketing”. Una volta tolta dalla confezione e toccata con mano, Lumix LX15 conferma quasi da subito di appartenere effettivamente alla categoria cui Panasonic la classifica sul suo sito: macchina compatta professionale. Ebbene sì, nel caso della Lumix LX15 non ci troviamo di fronte a descrizioni fuorvianti in cui tutto è perfetto e magico solo su carta. La LX15 rispecchia effettivamente la descrizione del sito, anche nella realtà.

Un gioiellino tecnologico

Quando la prendi in mano per la prima volta la sensazione è quella di prendere in mano una creazione d’alta gioielleria. Lumix LX15 è piccola quanto il palmo di una mano, ma allo stesso tempo incredibilmente grande per qualità d’assemblaggio e materiali. Ci troviamo davanti a un corpo macchina interamente realizzato in metallo, dal peso di 310 g (con la batteria inserita): mica poco, considerate anche le dimensioni (105,5 x 60 x 42 mm), ma il peso è talmente ben bilanciato e tutto è così curato che diventa quasi la conferma di non aver preso un giocattolino in offerta al Toys Center, ma dell’avere di fronte una fotocamera compatta professionale. E non una qualsiasi compatta professionale, bensì quel che di meglio la tecnologia oggi ha da offrire in questo settore.

E quel che di meglio oggi ha da offrirci la tecnologia è ergonomico? Sì, anche se dipende tutto da cosa si intende con ergonomico. Lumix LX15 ha una pulizia di design estrema. È minimalista, è sottile, è piccola. È una compatta. Ed essendo una compatta non può avere la stessa ergonomia di una reflex. È facile da tenere in mano se riuscite a identificarla come compatta; non è comoda, non è ergonomica se provenite da una reflex e pensate di trovare la stessa ergonomia della vostra vecchia macchina.

Vicino all’obiettivo, in basso a destra, c’è il logo Leica: la solida partnership tra la Casa made in Germany e Panasonic continua e la Lumix LX15 porta in dote un obiettivo Leica f/1.4 – 2.8 a focale variabile 24-72 mm (equivalente nel formato 35 mm). Il barilotto dell’obiettivo integra due ghiere: c’è la ghiera del diaframma, in grado di passare da f/1.4 fino a f/11, e quella per la messa a fuoco, che dalle impostazioni di sistema può essere impostata anche per la gestione dello zoom.

Quel che abbiamo davanti ai nostri occhi quando teniamo in mano la fotocamera è il monitor touch-screen da 3″ con 1.040.000 pixel. Lo schermo, oltre ad avere una definizione cristallina, ha anche un’ottima visibilità sotto la luce del sole e in ambienti con condizioni di luce intensa. Vi è inoltre la possibilità di reclinarlo in alto fino a 180 gradi per scattare selfie o scoprire nuove prospettive da angolature che possono spingersi fino al livello del suolo.

Lumix LX15 è più che compatta; è davvero piccola. Lo spazio che è rimasto a disposizione per l’integrazione dei pulsanti è ridotto al minimo. A destra del display si trovano una serie di pulsanti che ci consentono di entrare e muoverci nel menù delle impostazioni e avere a disposizione varie scelte rapide (modalità di messa a fuoco, white balance, bracketing, …), manca però un pulsante fisico per la gestione dell’ISO. Poco male: per avere il controllo diretto dell’ISO tramite pulsante sarà sufficiente far riferimento a uno dei tre tasti programmabili a piacimento dell’utente.

Oltre al flash azionabile tramite un meccanismo a molla con l’apposito pulsantino, sul lato superiore, vi è anche una ghiera che consente di selezionare i vari programmi di scatto. La fotocamera si ricarica grazie al connettore micro USB posto sul lato destro rispetto al monitor, occultato dall’apposita protezione in gomma. Nella stessa posizione, oltre al connettore micro USB, si trova anche l’uscita micro HDMI per la connessione alla TV o a schermi esterni.

Tante funzioni e modalità diverse, ma il meglio lo dà in manuale

Panasonic Lumix LX15 presenta innumerevoli funzionalità creative: con la modalità Creative Control si hanno a disposizione ben 22 filtri creativi (Retro, Expressive, Impressive Art, Cross Process, Toy Effect, …). E per chi si avvicina alla fotografia per la prima volta, Lumix LX15 include una serie di scene con parametri preimpostati di default (Silky Skin, Relaxing Tone, Clear Nightscape. Appetizing Food). Non manca poi la modalità foto panoramiche.

Il meglio però Lumix LX15 lo offre in manuale, dove agendo a piacimento sui singoli parametri di scatto è possibile ottenere risultati che niente hanno da invidiare a una reflex o a una mirrorless. Perfetta per i viaggi e la street photography, Lumix LX15 si rivela essere estremamente versatile nelle più diverse situazioni.

Scatto acquisito in RAW e post-prodotto con Photoshop

Oltre all’innata capacità per la fotografia di strada, grazie al luminoso obbiettivo, riducendo al minimo l’ISO e aprendo totalmente il diaframma a f/1.4, sarà possibile ottenere ritratti perfettamente nitidi anche a mano libera, luminosi e con un effetto bokeh di tutto rispetto. Chiudendo il diaframma a f/11, con un ISO sotto i 400 e con una velocità dell’otturatore adeguata, è facile avere tutti i requisiti per acquisire un’ottima fotografia del panorama che ci circonda, anche se scattiamo a mano libera.

Se è vero che Lumix LX15 se la cava alla grande nei ritratti e nelle foto panoramiche, non possiamo dire lo stesso degli scatti in condizioni di bassa luminosità. Purtroppo Lumix LX15 non va tanto d’accordo con il buio. Abbiamo una buona tenuta, senza rumore o altri particolari disturbi all’immagine, fino a 800 ISO; andando oltre in assenza di luce l’immagine, soprattutto se senza post-produzione, inizia ad avere parecchio rumore con un importante perdita di dettagli.

Degne di nota le modalità time lapse e stop motion, complete e ampliamenti personalizzabili dal menu. Per il time lapse è possibile scegliere il numero di scatti da effettuare, l’intervallo fra di essi e l’orario di inizio. Grazie alla modalità stop motion invece registrare un filmato con l’omonima tecnica diventa alla portata di tutti.

Scattare con lei è sempre un piacere

Esclusi gli alti ISO al buio, scattare con Lumix LX15 è sempre un piacere e la piccola macchina Panasonic riesce a dare grandi soddisfazioni. Merito anche del processore Venus Engine, tipico delle macchine di livello superiore di Panasonic, che gestisce in modo eccellente l’immagine, e del sensore MOS da 20,1 Mpx effettivi con il quale si hanno ottimi risultati anche in stampa.

Tra i vari parametri è possibile settare manualmente il bilanciamento del bianco o scegliere alcune scene disponibili tra i predefiniti. L’auto bilanciamento del bianco lavora molto bene e nei nostri test non abbiamo mai sentito la necessità di impostarlo manualmente. In ogni caso, scattando in RAW il problema non si presenta.

Scatto acquisito in RAW e post-prodotto con Photoshop

Con la messa a fuoco manuale viene in nostro aiuto il focus peaking ed è possibile avere il pieno controllo dell’immagine in assoluta facilità. Le diverse modalità di messa a fuoco automatica funzionano discretamente bene. Discretamente perché non sempre l’autofocus è preciso come dovrebbe essere. Tuttavia si fa perdonare per la velocità di messa a fuoco. Notevole il lavoro anche in modalità tracking del soggetto.

Lumix LX15 integra la funzione bracketing: bracket AE (3, 5, 7 immagini con step EV 1/3, 2/3 o 1, max. +/-3 EV), Aperture Bracket (3, 5 o tutte le posizioni con step EV 1), Focus Bracket da 1 a 999 immagini con step messa a fuoco impostabile in 5 livelli.

Da non sottovalutare il Post Foucs e cioè la capacità della Lumix LX15 di mettere a fuoco la parte dell’immagine di nostro interesse una volta che si è già scattata la foto. Attenzione però a non utilizzare tale modalità per soggetti in movimento. La fotocamera deve acquisire più frame con diverse messe a fuoco prima di poter concludere lo scatto e permettervi quindi di selezionare un punto di messa a fuoco diverso da quello iniziale.

Fotografie macro sorprendenti

Scatto acquisito in RAW e post-prodotto con Photoshop

Passeggiando per strada o tra sentieri naturali con una fotocamera in mano, chi di noi non ha mai trovato qualche spunto interessante per una fotografia macro? La foglia di un albero, l’ape che si poggia su un fiore, le goccioline di rugiada, … di spunti c’è ne sono un sacco e con la Lumix LX15 è possibile coglierli tutti, ma proprio tutti. Impostandola su AF Macro, – la piccola di Panasonic riesce a scattare foto perfettamente a fuoco a una distanza di appena 3 cm dal soggetto inquadrato: le possibilità sono davvero infinite. In condizioni ottimali di luminosità e con un soggetto interessante si ottengono risultati a dir poco sorprendenti.

Raffiche fino a 50 fps e 4K Photo

Lumix LX15 offre quattro modalità per lo scatto continuo: Super High, High, Middle e Low. La prima delle modalità sopracitate, disponibile solo con AF-S, scatta in JPEG a 50 fps per un massimo di 61 foto. In High si può scattare a 9 fps in AF-S e a 6 fps se in AF-C; tuttavia è disabilitato il live view. Scattando a raffica utilizzando la modalità Middle, con i suoi 7fps in AF-S e sempre 6 in AF-C, è consentito l’uso del live view. L’ultima modalità di scatto a raffica rimasta porta la velocità a soli 2 fps. Esclusa la modalità Super High, in tutte le altre si può scattare in RAW, ma il buffer viene saturato dopo 6 scatti, diminuendo poi la velocità a circa 2 scatti ogni 4 secondi. Per le raffiche è da prediligere quindi il JPEG.

Scatto acquisito in RAW e post-prodotto con Photoshop

Se si vuole scattare una foto a un soggetto in rapido movimento (pensiamo allo sport e agli animali) viene in nostro soccorso la modalità 4K Photo, che consiste nel registrare un filmato in 4K dal quale è possibile estrapolare tutti i singoli fotogrammi da 8 Mpx ciascuno. La modalità 4K Photo consente di eseguire 30 scatti in 1 secondo oppure iniziare a registrare la raffica quando il pulsante di scatto viene premuto e terminarla quando questo viene ripremuto; è altresì possibile mantenere la camera sempre attiva, di modo che quando premiamo il pulsante di scatto ci verrà restituita una raffica di 60 fotogrammi (30 prima della pressione del pulsante, 30 dopo).

JPEG is for boys, RAW is for men

Le compatte di alto livello riescono a fare oggi ciò che fino a pochi anni fa era inimmaginabile anche per una bridge, come ad esempio scattare in RAW e sviluppare in digitale senza perdite, rendendo inutile o quasi il settaggio di alcuni parametri (come la temperatura colore o il bilanciamento del bianco) che risultano sempre correggibili in post-produzione senza degrado alcuno della qualità finale dell’immagine.

Tra le opzioni di salvataggio disponibili per le immagini acquisite con la Lumix LX15 troviamo le seguenti opzioni:

  • RAW
  • JPEG
  • RAW + JPEG
  • RAW + FINE JPEG

Intelligente e veloce

Scatto acquisito in RAW e post-prodotto con Photoshop

Lumix LX15 è innegabile che sia una fotocamera smart. Grazie all’apposita applicazione del produttore, disponibile sia per Android che per iOS, può essere connessa in Wi-Fi allo smartphone o al tablet. Dal dispositivo mobile sarà possibile configurare le impostazioni della macchina e condividere rapidamente foto e video, pur avendo ovviamente dei limiti per i filmati 4K.

Notevole la rapidità globale e la fluidità dei vari menu. La fotocamera si accende in pochi secondi ed è subito operativa: pronta per lo scatto, sempre reattiva e senza inceppi.

La compatta ideale per YouTuber e videomaker

Non solo foto, con la Lumix LX15 è possibile registrare video fino alla risoluzione 4K (3.680 x 2.160 pixel) a 30 fps. Il formato dei file 4K in uscita è un classico e leggero MP4. Per i video registrati in FHD (1.920 x 1.080 pixel per un massimo di 60 fps), oltre all’MP4, è disponibile anche l’AVCHD. I video registrati in HD (1.280 x 720 pixel) si basano invece sul formato MP4. L’audio dei video acquisiti viene salvato con codec AAC.

Con la modalità video manuale si è in grado di ottenere dei risultati che nulla hanno da invidiare a quelli di una mirrorless. Lumix LX15 ha tutto ciò che serve per un videomaker alle prime armi o per uno YouTuber: focus peaking, zebra Pattern e addirittura uno stabilizzatore ibrido HYBRID O.I.S. a 5 assi (seppur funzionante solo con video FHD).

I filmati acquisiti con Lumix LX15 hanno una qualità globale che senza dubbio è sufficiente per la gran parte delle applicazioni su YouTube e per il videomaking amatoriale. Notevole il lavoro della stabilizzazione: i video sono quasi sempre sufficientemente stabili per girare vlog e a mano libera secondo gli standard del web.

Per chi fa video, Lumix LX15 sembra essere la fotocamera compatta perfetta. Sembra. Perché è vero che i due microfoni interni sono in grado di garantire una qualità sufficiente; tuttavia una mancanza importante è un jack per la connessione di un microfono esterno. Davvero peccato perché Lumix LX15 ha delle grandi potenzialità in ambito video, potenzialità che sarebbero ancor più sfruttabili con un semplice jack.

Lumix LX15 rimane comunque un’ottima soluzione per YouTuber e videomaker in erba che vogliono avere il massimo della compattezza. Con le sue caratteristiche e performance, la fotocamera riesce a registrare dei video con standard qualitativi assolutamente al di sopra della media per una compatta.

Il tallone d’Achille? La batteria! 

Il più grande difetto della Lumix LX15? La batteria. Con i suoi 680 mAh difficilmente siamo riusciti a scattare più di 250 foto. Se siete in gita e ve la portate dietro con l’idea di scattare assiduamente – e magari registrare anche qualche video – per tutta la durata della scampagnata, come anche a una festa o a un qualsiasi altro evento, mettete in conto che per un certo periodo dovrete fermarvi, mettere a bada la vostra voglia di scattare, godervi l’attimo senza fotocamera e ricaricare la batteria.

Tante soddisfazioni

Panasonic Lumix LX15 ci ha dato tante soddisfazioni e sotto alcuni punti di vista ci ha addirittura sorpresi, lasciandoci increduli delle sue grandi capacità nella street photography (e non solo), per la sua versatilità e per la qualità dei video acquisiti. Una piccola ma grande macchina con un obiettivo LEICA di qualità eccellente e molto luminoso. L’unica grande mancanza in ambito video è il jack per il microfono esterno. Nonostante questo rimane un’ottima macchina per chi cerca una soluzione compatta per vlog e YouTube.

Sarebbe sicuramente piaciuto avere più autonomia, ma si può facilmente rimediare con l’acquisto di una seconda batteria da tenere sempre pronta all’uso.

Lumix LX15 viene venduta al prezzo consigliato di 599 Euro. Eccellente rapporto qualità/prezzo. Difficile trovare di meglio in questa categoria di prodotti con un prezzo inferiore.

File di Test

Al seguente link sono disponibili le foto acquisite dalla macchina, suddivise in foto RAW elaborate con Photoshop e file JPEG non post-prodotti.

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