Vodafone, insieme al Politecnico di Milano e Huawei, ha presentato una piattaforma di Mixed Reality che combina Realtà Virtuale e Realtà Aumentata per migliorare l’apprendimento degli studenti e renderlo immersivo.

Grazie a questa soluzione, gli studenti potranno accedere attraverso dispositivi indossabili a contenuti multimediali in altissima risoluzione (incluso lo standard 4K). Lo potranno fare in gruppo e contemporaneamente in un contesto accademico, sotto la guida di un docente, per interagire ad esempio con modelli 3D animati, audio e video. Tale esperienza educativa permette così di integrare il mondo fisico con informazioni e contenuti aggiuntivi altrimenti non visibili, amplificando l’efficacia delle lezioni e migliorando le prestazioni di apprendimento degli studenti.

Soluzioni di questo tipo sono oggi possibili solo con l’ausilio di computer desktop molto potenti, con grande capacità di calcolo e con visori per Mixed Reality estremamente costosi e collegati solitamente via cavo alla rete locale, impedendo così un’adozione massiccia da parte di Università e istituti di formazione – afferma Sabrina Baggioni, Direttore Programma 5G di Vodafone Italia . La soluzione presentata, invece, grazie all’utilizzo di edge computing su rete 5G, consente di mettere a disposizione di studenti e ricercatori l’accesso a modelli e ricostruzioni in Mixed Reality in qualsiasi aula durante una lezione o a casa per studio e approfondimento, in modalità sincrona o asincrona, per un’esperienza di apprendimento immersivo mai vista prima”.

A titolo esemplificativo, è stato presentato un modello realizzato dal Dipartimento di Scienze e Tecnologie Aerospaziali del Politecnico di Milano per lo studio dei detriti spaziali che, sfruttando le caratteristiche architetturali della rete 5G, consente di spostare il carico computazionale sull’unità di Multi-Access Edge Computing (MEC), eliminando quindi la necessità di disporre di computer locali ad alte prestazioni per poter accedere al modello, e di visualizzare ed esplorare in tempo reale il modello stesso con l’ausilio di visori portatili ed economici, in totale flessibilità grazie all’elevata capacità di throughput e alla bassissima latenza.

“L’utilizzo della tecnologia 5G nel campo della formazione può trasformare significativamente le modalità di apprendimento tradizionali grazie all’impiego delle tecnologie di Realtà Virtuale e Realtà Aumentata. Huawei, grazie all’esperienza maturata nei propri laboratori Xlabs, sta contribuendo in modo significativo allo sviluppo di queste soluzioni basate su 5G e alla loro introduzione sul mercato” ha dichiarato Giuseppe Pignari, Vicedirector, Sales Vodafone Italy Account Department, Huawei Italia.

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